Weekend in Val Pusteria e le Tre Cime di Lavaredo

Trekking, biking, relaxing

I colori dell’autunno in un weekend in Val Pusteria. Una delle mete più visitate delle Dolomiti, patrimonio dell’ Unesco. Da San Candido percorriamo una delle piste più amate e frequentate in Alto Adige: la ciclabile della Drava, che attraversando il confine porta fino a Lienz. Il percorso è lungo 44 km, con un dislivello di 500 m. Al ritorno facciamo il tratto austriaco con il treno, tra l’altro, non si ferma solo a Lienz, ma anche a Sillian, Tassenbach, Abfaltersbach, Mittewald e Thal. I biglietti per il viaggio di ritorno dalla pista ciclabile San Candido-Lienz possono essere acquistati direttamente presso la stazione ferroviaria di Lienz. Comodo e veloce, scendiamo a Sillian e rientriamo in tempo a San Candido, per una visita, stavolta in auto, al Lago di Braies.

La calma delle acque limpide, di un blu e verde che sembra cristallo, fa da specchio ai monti che creano delle simmetrie perfette sulla superficie del lago. Il lago giace, in assoluto silenzio, ai piedi dell’imponente parete rocciosa della Croda del Becco e si trova all’interno del parco naturale Fanes – Sennes e Braies. Dopo questa visita così rigenerante rientriamo in albergo, per un meritato riposo, perchè all’indomani ci aspetta l’ascesa verso le torri di Lavaredo.

Le Tre Cime

Il giro delle Tre Cime inizia, in realtà, con una breve sosta al lago di Misurina per poi salire lungo una strada asfaltata fino alla sbarra, dove si paga un pedaggio per poter passare, e quindi parcheggiamo più in alto presso il parcheggio del rifugio Auronzo. Da quì inizia un anello che, passando per il rifugio Locatelli alla quota di 2450 mt, ci porta dall’altro lato delle tre torri. Arrivano le nuvole e le Tre Cime le trattengono con forza fino alla fine dell’escursione, tutta la forza e la bellezza di queste montagne si presenta maestosa lungo tutto il tragitto con panorami mozzzafiato. Una gita non solo fotografica, con mio babbo e mio fratello, di quasi un paio di anni fa ormai, ma che non dimenticherò.

Paesaggi Toscani: Baratti

Vecchio pontile di Baratti

La Toscana, sempre diversa e affascinante, offre molti spunti fotografici ed uno di questi è il golfo di Baratti. I paesaggi toscani, ognuno con le sue caratteristiche e scoprirle significa visitarli più volte, consultare le guide (molto utili anche per le foto che vi si trovano da cui prendere spunto), trovare l’ora migliore per la luce durante la giornata. Ho usato come sempre nei seascapes i filtri GND, per ottimizzare l’esposizione ed anche allungare i tempi di scatto per creare l’effetto seta sull’acqua e l’effetto di mosso sulle barche. Una piccola selezione di immagini del porticciolo e del golfo:

Abruzzo

 

Rocca Calascio, Abruzzo, un borgo medievale aggrappato sulla vetta di un monte roccioso, che domina dalla cima della rocca le ampie e dolci vallate circostanti. Di una bellezza senza tempo, specialmente al sorgere del sole che uscendo dai monti circostanti colpisce con i suoi raggi i torrioni circolari della rocca.  Anche sulle altre vette è molto forte la presenza dell’uomo, ma è una presenza perfettamente integrata con la natura, come è evidente dai numerosi borghi di origine medioevale che ancora oggi conservano il loro aspetto originario. La civiltà dei pastori ha da sempre caratterizzato questa zona: ne sono testimonianza i muri a secco, i rifugi, le masserie, le chiese rupestri. Luoghi senza tempo, da visitare con calma e voglia di aspettare il giusto momento per fotografare e godere della pace che regna su questi monti. Da non sottovalutare anche l’accoglienza, con gli amici abbiamo pernottato nel bellissimo Rifugio della Rocca che ha anche un ottimo ristorante. Una gita da non perdere per chi, come me, ama la fotografia ed il trekking!

Sono anche molto orgoglioso di pubblicare una galleria con alcuni scatti di ognuno degli amici con cui ho condiviso questa bella esperienza. Senza di loro non sarebbe stato così piacevole!  Grazie ad Alessandro, Claudio, Luca, Tomas, Denis e Diana, alla prossima avventura. Enjoy!

Viaggio tra Umbria e Marche

castelluccio-1435

Un breve ma intenso viaggio attraverso  l’Umbria dei Monti Sibillini per arrivare nel parco del Conero nelle Marche. Ho trovato interesante viaggiare in camper e quest’anno ho avuto l’opportunità di fare un bel tour di una settimana intera che mi ha permesso di fare alcune tappe in una parte d’Italia che volevo visitare da tempo. Ho avuto anche la fortuna di incontrarmi con Mauro Tronto a Portonovo, abbiamo fatto qualche scatto insieme al tramonto con i piedi nell’acqua! Ho potuto attingere, anche se solo per poche ore, dalla sua grande esperienza nella cattura dei seascape e della fotografia paesaggistica in generale.

Fotografo a Portonovo

Davvero un bel viaggio ed una bella esperienza, grazie alla mia famiglia che ha viaggiato con me ed anche a Mauro per i suoi insegnamenti, si deve sempre cercare di migliorarsi! Buona luce a tutti……

 

Dolomiti

 

Un viaggio nel Trentino delle dolomiti più famose e visitate, i passi, Pordoi, Sella e Fedaia, la Marmolada. La Val di Fassa offre paesaggi ed opportunità di escursioni fotografiche praticamente illimitate, tranne che per la resistenza nel percorrere sentieri e vie impervie, a piedi s’intende!

Due gallerie per cercare di mostrarvi la bellezza e intensità di queste montagne così amate e uniche!

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